TAR, approvato il DM 269

Con la sentenza depositata il 15 marzo, il TAR del Lazio ha rigettato in gran parte il ricorso presentato nel 2011 dagli istituti di vigilanza aderenti a Confesercenti/Assicurezza contro i requisiti minimi previsti dal DM 269.

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  • IndigoVision fornisce in anteprima registrazioni video anticontraffazione

    Milano – “Non sono in molti a rendersi conto che le prove video possono essere contraffatte, se si lavora in ambiente over IP”, spiega John Semple, a capo del Product Management di Indigo Vision. “Lavorando a stretto contatto con i nostri client, abbiamo sviluppato una soluzione a ciclo completo che offre registrazioni anticontraffazione dalla fonte all’esportazione del video. I video veramente anticontraffazione sono particolarmente importanti per i mercati che richiedono un elevato livello di autenticità, come i video per le forze armate o per le sale gioco”.

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  • Con Solar Station la videosorveglianza taglia i fili

    Reggio Emilia – ViSe, distributore nazionale di soluzioni e prodotti nell’ambito della videosorveglianza, dell’archiviazione e del back up dei dati, annuncia l'arrivo di SOLAR Station, un'innovativa piattaforma solare modulare in grado di risolvere i problemi in fatto di sicurezza di cantieri edili, boschi, aree verdi urbane, discariche, monumenti storici, parchi fotovoltaici in fase di realizzazione e, più in generale, tutte quelle aree in cui risulta difficoltoso o antieconomico portare l'energia elettrica.

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  • Vigilanza privata, la categoria sempre più divisa sul nuovo CCNL

    Roma - Dopo l’incontro del 26 novembre scorso tra ASSIV (Confindustria) e Legacoop con le organizzazioni sindacali della guardie giurate per proseguire nella trattativa per il rinnovo del CCNL, scaduto nel 2008, anche le associazioni datoriali facenti capo a Federsicurezza (Confcommercio) hanno chiesto alle controparti di riprendere il confronto convocandole per il 18 dicembre, dopo essersi sfilate dal tavolo nel 2011. Com’è noto, la loro posizione non era compatibile con la linea condivisa da ASSIV, Legacoop e le stesse organizzazioni sindacali dei lavoratori di disciplinare, con apposita contrattazione all’interno del contratto delle guardie giurate, anche i servizi di vigilanza non armata, i cosiddetti “servizi fiduciari”.

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