Difese passive: casseforti, porte e serramenti blindati

Vengono definite forme di difesa passiva tutti i prodotti e i dispositivi concepiti per proteggere persone o beni opponendo una resistenza fisica ad azioni anche violente. I più noti e diffusi dispositivi di difesa passiva per le abitazioni sono le porte blindate e le casseforti. Nelle attività commerciali sono largamente utilizzati i serramenti blindati anti sfondamento per la protezione delle vetrine.

Le porte vengono considerate blindate quando vengono rinforzate con pannelli di materiale in grado di contrastare attacchi con taglio e con sfondamento (generalmente di acciaio), dotate di serrature di sicurezza con chiavistelli multiplie di infissi ad alta resistenza. Le porte blindate sono suddivise in 6 classi di sicurezza definite dalla norma EN UNI 1627 in base al superamento di specifici test con criteri che riguardano la serratura, la tenuta della blindatura e la qualità dell’isolamento acustico (leggi Sole 24 ore).

La cassaforte è un contenitore di sicurezza di varie dimensioni destinato alla custodia di beni e valori (in generale definito mezzoforte). L’accesso al suo contenuto si realizza con una porta rifermata da una o più serrature. Esistono diversi livelli di resistenza delle casseforti che vengono definiti dalle normative EN UNI 14450 e EN UNI 1143-1. La prima riguarda le cassefortine per uso domestico e gli armadi di sicurezza e prevede due soli gradi di resistenza (S1 e S2), la seconda riguarda le casseforti e le porte corazzate e distingue 14 gradi di resistenza (da 0 a XIII). Entrambe le normative prevedono l’utilizzo di serrature ad alta sicurezza certificate secondo la norma EN UNI 1300.
Le strutture dei mezziforti sono solo in acciaio per i livelli di resistenza inferiori ma, in funzione del grado di resistenza l’acciaio funge sempre di più da involucro per il contenimento di materiali speciali appositamente studiati per contrastare gli attacchi con gli utensili e le tecniche più violente. La certificazione dei mezziforti, secondo le norme citate, avviene solo in seguito a prove distruttive presso laboratori accreditati. I mezziforti devono essere saldamente ancorati a pavimento e/o a parete se di peso inferiore ai 1000Kg. Se il mezzoforte assume dimensioni tali da permettere l’accesso di persone al suo interno viene definito “camera corazzata”.

I serramenti blindati anti sfondamento vengono in genere realizzati su misura da ditte specializzate, utilizzando vetri anti sfondamento o vetri anti proiettile suddivisi in 7 classi di resistenza definite dalla norma europea EN UNI 1063.

Ricorda: L’efficacia delle difese passive è verificabile solo in caso di attacco. Rivolgiti solamente a fornitori specializzati, chiedendo la certificazione dei prodotti installati e a manutentori qualificati