Fase 2, le criticità del Protocollo contro la diffusione del Covid-19 nei luoghi di lavoro

Per le misure di contrasto della diffusione del Covid-19 nei luoghi di lavoro nella Fase 2, il DPCM del 26 aprile fa riferimento al Protocollo condiviso tra le parti sociali del 24 aprile che, a sua volta, aveva aggiornato i contenuti del 14 marzo. Entrambe le edizioni presentano elevate criticità in relazione alle attività prese in esame. L'analisi dell'avv. Maria Cupolo e dell'ing. Ugo Gecchelin.

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