Dalla bussola all’uscita di emergenza: le porte di sicurezza certificate di CoMETA
Per lungo tempo la porta è stata considerata semplicemente il punto di ingresso di un edificio. Oggi è molto di più: rappresenta il primo livello di protezione, il luogo in cui controllo degli accessi, sicurezza fisica, continuità operativa ed esperienza dell’utente si incontrano. E, a differenza di quanto si potrebbe pensare, non è affatto un elemento passivo. È un cambiamento che interessa banche, data center, sedi istituzionali, infrastrutture critiche, aeroporti, industrie e tutti quei contesti nei quali la protezione degli ambienti non può più limitarsi alla videosorveglianza o ai sistemi elettronici di identificazione. Perché se il varco fisico non è adeguatamente protetto, anche il più sofisticato sistema di controllo perde parte della propria efficacia: un accesso debole vanifica qualsiasi strategia costruita a monte.
In questo scenario, CoMETA, azienda del Gruppo FAAC Technologies specializzata nelle soluzioni per la sicurezza degli accessi, propone una gamma completa di sistemi certificati secondo la norma UNI EN 1627, con prodotti che raggiungono i livelli di resistenza RC3 e RC4, progettati per rispondere alle esigenze di differenti applicazioni mantenendo un comune denominatore: elevata resistenza all’effrazione, affidabilità e integrazione architettonica.
Bussole di sicurezza: il primo livello di controllo degli accessi
Le bussole di sicurezza CT484 e CT496, entrambe disponibili in configurazione RC4, rappresentano il primo presidio di un edificio ad alta sicurezza. Pur condividendo la stessa filosofia progettuale, interpretano il controllo degli accessi in modo differente.
La CT484, caratterizzata dalla base quadrata, nasce per ambienti come istituti bancari, ministeri, industrie e aeroporti. La struttura può essere realizzata sia monoblocco sia smontabile, per facilitare trasporto e installazione anche in situazioni logistiche complesse. Il sistema a porte interbloccate, associato ai dispositivi di unicità di passaggio, pesatura, anti-ostaggio e controllo degli oggetti trasportati, permette di gestire il transito mantenendo elevati standard di sicurezza. Nella versione certificata RC4, disponibile su richiesta, la bussola offre una significativa protezione contro i tentativi di effrazione senza rinunciare alla possibilità di integrare sistemi biometrici, lettori badge e altre tecnologie di controllo accessi.
La CT496 adotta invece una geometria circolare che privilegia trasparenza, eleganza e fluidità del passaggio. La struttura ampiamente vetrata, disponibile anche smontata per il montaggio direttamente in cantiere, è pensata per edifici direzionali, sedi corporate e contesti rappresentativi dove la sicurezza deve convivere con l’estetica senza fare rumore. Anche in questo caso la versione RC4, disponibile su richiesta, abbina resistenza antieffrazione, gestione intelligente del transito, batterie di backup, diagnostica elettronica e predisposizione per sistemi di identificazione avanzati, mantenendo un’elevata capacità di passaggio.
Porte girevoli e portali di sicurezza: protezione e gestione dei flussi
Quando il controllo degli accessi richiede di gestire flussi elevati senza compromettere la protezione, entrano in gioco le porte girevoli di sicurezza.
La Revolving Door Co146.230 interpreta la tradizionale porta girevole in una chiave completamente diversa: non si limita a regolamentare gli ingressi, ma diventa un vero elemento di sicurezza fisica capace di integrare controllo accessi, resistenza antieffrazione e gestione continua dei flussi di persone. Nelle varianti certificate RC4, la Co146.230 diventa una soluzione particolarmente indicata per sedi direzionali, istituzioni finanziarie e infrastrutture nelle quali comfort d’ingresso e protezione devono procedere di pari passo, senza che l’una comprometta l’altra.
Diverso, ma complementare, è il ruolo del portale rototraslante Co158, certificato RC3. La particolare movimentazione delle ante, imperniata su uno spostamento del cardine di rotazione, consente di realizzare ingressi di grandi dimensioni mantenendo una struttura autoportante moderna e leggera dal punto di vista architettonico, capace anche di reggersi in facciate interamente vetrate.
Pensato per edifici rappresentativi e ambienti corporate, il Co158 dimostra come anche un accesso di ampie dimensioni possa raggiungere elevati livelli di protezione senza trasformarsi in una barriera visivamente invasiva. La certificazione RC3 garantisce una resistenza significativa ai tentativi di effrazione, in una soluzione che privilegia anche l’inserimento armonioso nell’architettura dell’edificio — ed è, non da ultimo, conforme come via di fuga.
Porte blindate e uscite di emergenza: sicurezza certificata per le aree più sensibili
La sicurezza di un edificio, tuttavia, non termina all’ingresso.
La porta blindata Co155, certificata RC4, rappresenta uno degli elementi più robusti della gamma CoMETA. Realizzata in ferro e acciaio, è dotata di serratura meccanica a 11 punti di chiusura, espandibili a dodici con l’aggiunta di un’elettroserratura, e nasce per proteggere locali sensibili, caveau, aree riservate e ambienti nei quali la resistenza all’effrazione costituisce un requisito imprescindibile.
L’elevato livello di protezione si accompagna a una progettazione che facilita l’integrazione con i sistemi di sicurezza dell’edificio.
Anche le vie di fuga possono diventare parte integrante della strategia di sicurezza, e non un punto debole da tollerare per obbligo normativo. L’uscita di emergenza Co156, anch’essa certificata RC4, dimostra come non sia più necessario scegliere tra protezione e conformità: la porta è progettata per garantire la funzione di esodo prevista dalle normative, offrendo allo stesso tempo un’elevata resistenza ai tentativi di intrusione. Nelle versioni dedicate integra inoltre caratteristiche antiproiettile e vetri certificati, risultando particolarmente adatta per edifici pubblici, infrastrutture critiche e siti ad alta sensibilità.
L’approccio CoMETA non si limita a proporre singole porte di sicurezza, ma un ecosistema integrato di soluzioni certificate. Bussole, porte girevoli, portali, porte blindate e uscite di emergenza non sono elementi indipendenti, ma tasselli di un percorso di accesso progettato per garantire una protezione coerente lungo tutto il ciclo di ingresso, permanenza ed evacuazione.
Contatti:
FAAC
www.faac.it












