Austria, chiesto riscatto per sbloccare le serrature digitali di un hotel in piena stagione

Secondo quanto dichiarato alla stampa dai gestori dell'albergo austriaco Seehotel Jaegerwirt, nel weekend di apertura della stagione invernale un gruppo di cybercriminali ha sferrato un attacco al sistema IT dell'hotel, bloccando il sistema che gestisce le serrature digitali delle stanze. Per consentire agli oltre 180 ospiti di poter rientrare nelle loro stanze dopo alcune ore, è stato pagato un riscatto di 1500 euro in Bitcoin.

Si tratta dunque di un episodio di "ransomware" nella variante blocker: un malware che infetta dispositivi in rete impedendone l'utilizzo, che viene rimosso solamente a fronte di un riscatto. L’attacco sarebbe stato talmente rilevante da obbligare a chiudere tutto il sistema informatico dell’albergo, compresi i sistemi di cassa e di gestione delle prenotazioni.

Già in estate, l'hotel aveva subito un attacco analogo e l’assicurazione non era intervenuta per rimborsare il costo degli esperti intervenuti per ripristinare il sitema IT, probabilmente perchè il rischio di questo genere non era stato previsto nella polizza dell'hotel. Ritrovandosi nella stessa situazione, questa volta i gestori hanno ritenuto fosse più conveniente e veloce pagare il riscatto.

 

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