Alla Fenice di Venezia vanno in scena gli H d’Oro
Indice
- Alla Fenice di Venezia vanno in scena gli H d’Oro
- La sicurezza della cultura
- Le certificazioni che contano
- Gestione e integrazione di tutti i sistemi
- Esperienza e integrazione
- La cultura sotto controllo
- Un system integrator di esperienza
- Ricerca e sviluppo
- Passione e professionalità
- Le conoscenze tecnologiche per un patrimonio da difendere
- Competenza e qualità romana
- L’esperienza nell’impiantisca speciale
Nella straordinaria cornice del gran Teatro LA FENICE di Venezia, il 26 novembre si è svolta la V edizione del premio H d'Oro organizzata dalla Fondazione Hruby, la prima fondazione italiana per la sicurezza.
Prima della cerimonia della consegna dei premi ai 12 vincitori ed ai 13 menzionati dalla giuria, si è svolto il convegno nazionale su un tema di grande attualità "Pubblico e privato per la protezione dei beni culturali".
Il moderatore Marco Carminati, responsabile della sezione Arte della Domenica del Sole 24 Ore, ha esordito sottolineando l'estrema attualità del tema del convegno, che mette in evidenza l'importanza della sussidiarietà tra il ruolo del pubblico e quello del privato per la sicurezza del patrimonio artistico italiano, in particolare in questo momento di grande difficoltà economica.
Carlo Hruby, vice presidente della Fondazione, ha ricordato che nel 2008 l'Italia ha investito in cultura solamente lo 0,25% del Prodotto Interno Lordo a fronte dell'1,4% della media europea, rendendo di fatto obbligatorio l'intervento dei privati per la sicurezza dei beni culturali, che si estende anche alla loro tutela ed alla conservazione.
Al termine del convegno, è iniziata la cerimonia di premiazione degli H d'Oro. E così la Fenice di Venezia, abituata ad accogliere i cultori della musica, da oggi ospita anche i cultori della sicurezza.
Le finalità del premio H d'Oro per i migliori impianti di security, videosorveglianza e system integration realizzati nel 2009 in Italia sono state illustrate da Carlo Hruby, da Enzo Hruby - presidente della Fondazione che porta il suo nome - e dal presidente della giuria Florindo Baldo, dall'onorevole Federica Rossi Gasparrini, presidente nazionale di Obiettivo Famiglia - Federcasalinghe, Paola Guidi giornalista ed Adalberto Corsi, vice presidente vicario dell'Unione del Commercio.
Ecco i vincitori:
Per i beni culturali, premio a CENTRO DELLA SICUREZZA e a ZOIS ELETTRONICA. Menzione a MARIOTTO IMPIANTI e a SELCOM.
Per la pubblica amministrazione, premio a DAB. Menzione a TELEIMPIANTI.
Per le attività produttive e servizi, premio a CIEMME ELECTRONIC. Menzione a NEW DEPA.
Per la residenziale, premio a GUBERT SYSTEM, I.P.S IMPIANTI e NEXT DOMUS. Menzione a BLONDEL, DIGITALARM e TE.SI.S.
Per il commercio e showroom, premio a DI PINTO IMPIANTI e ENRICO DE BERNARDI. Menzione a G.F.G IMPIANTI, I.D.S. IMPIANTI DI SICUREZZA e Ultrasonic.
Per lo sport, menzione a DISAITALIA.
Per la sanità, premio a MAIN PLUS.
Per l'educazione e istruzione, premio a SECURLINE. Menzione a TE.SI.S.
Per le soluzioni speciali, premio a C.S.G.. Menzione a SECUR SYSTEM.
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(Intervista a Giulia Barcelloni Corte, Presidente e Amministratore Delegato di Teleimpianti S.p.A.)
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(Intervista a Matteo Toniolo, Direttore Tecnico Mariotto Impianti Elettrici)
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| (Intervista a Fabrizio Di Pinto, Amministratore Di Pinto Impianti S.r.l.) |
(Intervista a Marcello Leonardi, Direttore Generale Centro della Sicurezza) |
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| (Intervista a Luciano Gubert, Titolare Gubert System) |
(Intervista Matteo Cecchin, Titolare Ciemme Electronic) |
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| (Intervista a Fausto Zanotti, e Stefano Lancini, Amministratori di I.P.S. Impianti) |
(Intervista a Enrico Anut, Securline S.r.l.) |
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| (Intervista a Carlo Hruby, Vicepresidente Fondazione Enzo Hruby) |







