Autore: di Enrico Cogno, Sociologo, esperto di comunicazione
Le istanze della vigilanza privata sono state ignorate per ben 77 anni, in parte per la storica divisione interna che caratterizza lo scenario associativo, in parte per l'atavica insipienza del livello politico, ma in parte perchè il nome degli istituti e delle guardie sale alle lucei della ribalta solo per collusioni criminali, morti ammazzati o tangenti.
Manca da sempre quella cultura della comunicazione e della promozione virtuosa capace di valorizzare davvero le competenze e le professionalità. E manca da sempre un'efficace politica di marketing associativo. Ma come favorire le abilità professionali in un quadro con interessi in gioco tanto diversi tra loro e con una riformulazione delle regole che si presenta così radicale? Come sviluppare il “credito” che il settore riceve dall'opinione pubblica e dalle istituzioni?
Lo abbiamo chiesto all'esperto Enrico Cogno.