Assovalori si mobilita contro il tetto del contante a 1.000 Euro
Assovalori, l’associazione che rappresenta le aziende che trasportano, contano e custodiscono il denaro, ha lanciato un allarme per gli effetti della limitazione a € 1.000 per le operazioni in contanti, previsto dal decreto Monti. Il comparto, che rappresenta circa il 20% della vigilanza privata, occupa circa 7.000 persone, di cui 5.000 guardie giurate che operano a bordo dei 1.600 furgoni blindati oggi circolanti in Italia, e 2.000 addetti nei 180 impianti per la lavorazione e la custodia delle banconote e delle monete metalliche. Il fatturato complessivo è di circa € 500 milioni, sviluppato per il 70% nei confronti del sistema bancario ed il 30% nei confronti di gdo e retail.
La misura introdotta dal decreto Monti ha una doppia finalità: contrastare l’evasione fiscale e ridurre la spesa complessiva per la gestione del contante che, secondo i dati forniti da ABI, ammonta a circa € 10 miliardi all’anno, dei quali il 30% è a carico delle banche.
Queste le parole del Presidente di Assovalori, Antonio Staino:
"Il governo Monti si appresta a varare la manovra “Salva Italia” da 30 Mld di Euro che, come si presuppone, sarà approvata da ambo le camere divenendo quindi esecutiva a tutti gli effetti.Tra i vari provvedimenti, è previsto di limitare le transazioni finanziare ed i pagamenti per contanti ad € 1.000.
Un tale provvedimento comporterà una drastica riduzione occupazionale per le società di service che svolgono attività di trasporto, custodia e trattamento del denaro.
Oggi in Italia operano circa 180 sale conta e 1600 furgoni blindati, per un fatturato di circa € 500 milioni e 7000 addetti.
Limitare le transazioni in contanti ad € 1000 vale solo per l’Italia, e non per il restante degli stati e popolazioni membri UE.
Assovalori ha già segnalato ad “ESTA” (European Security Transport Association) con sede a Bruxelles affinchè coinvolga le competenti autorità della BCE sulla legittimità di detta decisione.
Assovalori auspica che i limiti per le transazioni di contante siano elevate o che, comunque, si preveda una norma che autorizzi tale forma di pagamento a fronte della compilazione di un particolare registro a disposizione di chi è preposto al controllo. In talr registro saranno riportati gli estremi di chi effettua il pagamento."
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