Case History
La gestione intelligente del contante
La GDO, estremamente diffusa nel modo occidentale, ha cambiato usi ed abitudini del consumatore, riducendo drasticamente il numero di piccoli commercianti attraverso la concentrazione in un solo luogo di molti punti commerciali, delle più diverse tipologie.
Le mutate abitudini delle famiglie, il fatto che in molte di esse lavorino a tempo pieno almeno due persone, i problemi connessi con i trasporti ed il traffico con i relativi costi, la comodità di poter reperire in un solo luogo una grande diversità di prodotti, costituiscono solo alcuni degli elementi di successo di questa modalità di proposta commerciale, che è tuttora in fase di espansione in molti paesi e che diverrà sistema, anche in quelli emergenti.
E’ evidente che questa concentrazione comporti, come conseguenza, un rilevante movimento di contante che deve essere gestito con tutte le precauzioni necessarie per evitare furti, rapine ed altri tipi di sottrazione. Queste azioni, infatti, potrebbero essere perpetrate proprio per il fatto di poter disporre di grandi quantità di denaro concentrate in un solo luogo.
Una catena europea di supermercati, che per motivi di sicurezza e privacy non citeremo, aveva la necessità di gestire il contante avendo molti migliaia di punti vendita, con turni di operatività estesi e 30 responsabili, (Manager) per ogni distretto.
La soluzione
Il sistema per la gestione del contante è quindi stato affidato a Tecnosicurezza (www.tecnosicurezza.it).
La procedura interna per la gestione della cassaforte, prevede che, per la prima apertura del mezzo al termine del time-lock siano presenti due utenti, oppure un utente ed un Manager. Il primo operatore che inserirà il suo codice, sempre un utente, diverrà il gestore del mezzo di custodia per il suo turno.
Il cambio turno potrà avvenire solo introducendo il codice dell’utente del turno successivo e confermando l’operazione con il codice dell’utente del turno precedente. A partire da questo momento il nuovo utente diverrà il responsabile della gestione del mezzo di custodia, e così via per tutte le successive operazioni di cambio turno fino all’ingresso della serratura nella fascia di time lock notturno.
Questa modalità permette, sempre all’atto del passaggio di consegna, un controllo congiunto del contenuto della cassaforte, da parte dell’utente uscente e di quello entrante, annullando i casi di contestazione ed i problemi di infedeltà interna.
I 30 Manager ruotano spesso nel loro distretto, per cui si rende necessario un frequente cambio di codice degli stessi, con i sistemi tradizionali questo comporterebbe una notevole perdita di tempo.
Il sistema TechMaster di Tecnosicurezza, (omologato dal VdS) attraverso la gestione remota, consente il cambio dei codici Manager tramite un apposito software installato sul PC della centrale operativa del cliente.
Questo requisito evita di dover raggiungere ogni volta la cassaforte per cambiare il codice con notevoli risparmi di tempo e di risorse.
Ciò può avvenire per una o più filiali a seconda delle necessità.Inoltre, la remotizzazione del sistema rende possibile una serie di altre operazioni a distanza quali: monitoraggio dello stato di chiusura delle serrature; scarico della memoria eventi della serratura; programmazione di time lock e time delay; gestione di tutti gli utenti della serratura; blocco da remoto del mezzo di custodia; override del time delay della serratura.
Il vantaggio
Questa, come altre applicazioni del sistema TechMaster, dimostrano quanto sia importante il rapporto di collaborazione fra fornitore e cliente, ma anche quanto sia determinante poter modificare le caratteristiche dei prodotti per rendere possibili una serie di applicazioni non presenti sui modelli standard.
Tecnosicurezza, disponendo dell’intera filiera produttiva, dal progetto alla commercializzazione, adotta il concetto che deve essere il sistema che si adatta alle esigenze del cliente, e non viceversa, cosa impossibile da attuare nel caso di prodotti provenienti da aziende che operano attraverso il canale della distribuzione, e che devono essere accettati così come sono nella loro rigidità di funzionamento.
Questo aspetto è sempre più apprezzato dalla clientela professionale, come nel caso illustrato, poiché le esigenze operative variano di azienda in azienda ed inoltre possono cambiare nel tempo in relazione a nuove richieste o a nuove problematiche.
Si realizza così un continuo e duraturo rapporto di collaborazione che va ben oltre il semplice rapporto fra fornitore e cliente.
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