Frost & Sullivan: la migrazione IP per ridurre i falsi allarmi
Londra (UK). Secondo Frost & Sullivan la migrazione dalla Public Switched Telephone Network (PSTN o RTG) all'Internet Protocol (IP) nel settore della sicurezza influenzerà le capacità degli Intrusion Detection Systems (IDS). Questa migrazione, infatti, consentirà l'integrazione della verifica video, e costringerà i fornitori di servizi di telecomunicazioni ad integrare gli IDS nei loro servizi. In questo modo, non solo si riducono i falsi allarmi, ma si favorisce anche la creazione di un altro canale di distribuzione.
Una nuova analisi condotta da Frost & Sullivan sulla regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) relativa ai Sistemi di Intrusion Detection, ha rilevato che il mercato ha registrato entrate di € 1,25 miliardi nel 2010 e stima che queste raggiungeranno € 1,34 entro il 2017. Principalmente i ricavi sono stati determinati dai segmenti di infrastrutture residenziali, commerciali e critiche.
"Gli addetti a rispondere alle chiamate degli IDS – ha commentato Krzysztof Rutkowski, Frost & Sullivan Research Analyst - stanno sempre più ignorando le richieste a causa di un elevato numero di falsi allarmi. I players del mercato stanno riconoscendo questa lacuna tecnologica nei loro sistemi e stanno personalizzando la loro attuale linea di prodotti per risolvere questo problema.”
Secondo il rapporto, il mercato IDS continuerà ad essere stagnante fino a quando l'economia non si riprenderà completamente dalla recente crisi. Il rallentamento nel settore retail, dove si generano la maggior parte dei ricavi, ha infatti particolarmente colpito il mercato IDS.
La riduzione della spesa, a causa delle cattive condizioni economiche, ha ostacolato ulteriormente l'espansione delle imprese e quindi gli aggiornamenti dei sistemi di sicurezza. Tuttavia, la riduzione della spesa può essere un arma a doppio taglio. Infatti, i sistemi IDS sono ancora più convenienti dei sistemi di videosorveglianza. Con siti di grandi dimensioni, che richiedono maggiore sicurezza, la crescita del mercato IDS è inevitabile.
Inoltre, i requisiti assicurativi sono un altro motivo valido per installare sistemi IDS, in quanto gli assicuratori si rifiutano di coprire le imprese che non dispongono di sistemi di sicurezza.
Sempre secondo Frost & Sullivan, i produttori di IDS devono concentrarsi sull'acquisizione di contratti di lavoro con i fornitori di sicurezza leader per migliorare la loro performance di business e visibilità. Dovrebbero puntare sulle economie emergenti per affermare il proprio marchio e catturare la maggiore quota di mercato una volta che le economie saranno completamente sviluppate. Puntando sulle nuove soluzioni, quali l'analisi video e la verifica video, potrebbero avere un notevole vantaggio entrando in questi mercati.
Inoltre, i fornitori devono dimostrare che i loro prodotti soddisfino gli standard richiesti dal mercato. "Con la mancanza di capacità di innovare - osserva Rutkowski - le piccole imprese saranno influenzate negativamente dal rafforzamento dei nuovi standard EN 50131. Questo creerà una maggiore domanda di prodotti certificati forniti dai players più conosciuti del mercato."
la Redazione
Articoli correlati
Forte affluenza al corso "Videosorveglianza IP"
Torino. “Videosorveglianza IP”, la serie di corsi di Sidin dedicata ai vantaggi della videosorveglianza su IP,…
Nuove telecamere per la gamma 11000 di IndigoVision
Edimburgo (UK). La gamma di telecamere ad alta definizione 11000 di IndigoVision verrà potenziata con il lancio di…
IndigoVision mette in sicurezza una raffineria petrolifera lituana
Edimburgo (UK). La raffineria di petrolio ORLEN Lietuva di Mazeikiai, in Lituania, grazie…
Sicurezza contrattata, sicurezza partecipata e Contratto di Lavoro
L'idea della necessità di creare una comune cultura della prevenzione in azienda anche nel Settore del Credito è stata…
Videosorveglianza su IP: il roadshow di Pelco by Schneider Electric
Stezzano (BG). Il 28 marzo a Roma, presso lo Sheraton Hotel all'Eur, inizierà il roadshow “Videosorveglianza…












