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Classe C per efficienza energetica: la soluzione dell’Hotel Continental a Cremona

I proprietari dell’Hotel Continental, che fa parte dei CremonaHotels della città lombarda, avevano l’esigenza di ristrutturare il fabbricato che ospita l’albergo per ciò che riguardava diversi aspetti: quello architettonico, quello tecnico e, in particolare, quello energetico.
Secondo i profili di funzionamento, stabiliti dalla proprietà, la climatizzazione invernale doveva coprire il seguente monte orario: le camere, dalle 18 alle 8 7 giorni su 7; la hall e le parti comuni continuo sulle 24 ore, 7 giorni su 7; i ristoranti, i bar e le cucine gli orari di colazione, pranzo e cena 7 giorni su 7; la sala conferenze dalle 8 alle 18, per una media di 1 giorno alla settimana. Il che, tradotto in cifre, voleva dire circa a 550 kWh/m2/anno…

La soluzione

La soluzione adottata è stata ideata dallo studio di progettazione Energie di Torino. L’intervento ha previsto, per ciò che concerne l’involucro edilizio, l’installazione di un sistema a cappotto in polistirene espanso sinterizzato, di nuovi serramenti basso emissivi e, per quel che riguarda l’impianto di climatizzazione, di un sistema di produzione Mitsubishi Electric con pompe di calore aria/aria a volume di refrigerante variabile che integra, tramite un sistema di recupero del calore, la produzione di acqua calda sanitaria che, invece, avviene con sistema di produzione alimentato dalla rete del teleriscaldamento cittadino.

Il sistema di recupero di calore riesce a garantire il riscaldamento e il raffrescamento simultaneo grazie al particolare distributore (BC controller), che permette il recupero di calore.
La regolazione degli impianti è stata realizzata con sistemi in grado di consentire, per ogni singolo locale, il controllo dell’avviamento delle apparecchiature, la segnalazione degli allarmi di funzionamento, la regolazione della temperatura dei singoli locali, il controllo del funzionamento dei terminali in ambiente.
Il sistema di regolazione della temperatura ambiente è particolarmente curato: ogni unità interna è dotata di un regolatore di temperatura a microprocessore che, agendo su una valvola elettronica d’espansione, varia il volume di refrigerante in risposta alle variazioni di temperatura dell’ambiente. In questo modo, il sistema mantiene le temperature confortevoli e a un livello costante senza gli sbalzi tipici dei sistemi on-off. L’utente, operando sul comando a bordo macchina può variare l’impostazione della temperatura entro i limiti predefiniti.
Le unità esterne sono anch’esse dotate di controllo a microprocessore che, abbinato alla variazione di capacità dei compressori, assicura un funzionamento efficiente in tutte le fasi del ciclo operativo del sistema adeguando il volume di gas refrigerante alle effettive esigenze dell’ambiente, anche con temperature esterne invernali fino a –15° C.


Per effetto della modularità e rapidità di avviamento tipica di questo impianto, è possibile attivare anche una sola unità interna per ogni zona, senza deperimento dell’efficienza.
Le unità esterne, il distributore, le unità interne, i comandi remoti e il centralizzatore sono interfacciati a mezzo bus di trasmissione dati costituito da un doppino telefonico schermato a connessione non polarizzata. Il sistema di controllo è di tipo evoluto in quanto si avvale della Fuzzy Logic, in grado di controllare ed armonizzare il funzionamento dell’unità motocondensante esterna e delle unità interne ed è già installato e cablato all’interno delle unità del sistema.


Le macchine per la produzione di acqua calda (booster unit) consentono di produrre acqua calda per usi sanitari ad una temperatura massima di 70°C: ogni booster unit ha una potenzialità termica nominale di 12,5kW e viene collegata al sistema VRF come una normale unità interna.
Inoltre, sulla copertura dell’hotel è stato installato un campo solare fotovoltaico, per una potenza di picco pari a circa 24 kW, che produce un contributo energetico pari a circa 26.000 kWhe/anno.


Il vantaggio

Gli interventi eseguiti hanno migliorato le prestazioni energetiche dell’edificio sulla base di un accurato calcolo costi/benefici.
L’isolamento termico, l’impianto di climatizzazione e il sistema di produzione dell’acqua calda per uso sanitario garantiscono quel comfort di alto livello indispensabile in una struttura alberghiera come questa e, nello stesso tempo, il sistema di controllo e di gestione è facilmente utilizzabile anche da parte di personale non di necessità esperto in informatica.
La produzione di acqua calda risulta economicamente vantaggiosa perché, durante il periodo estivo, con l’utilizzo del sistema a recupero, il calore sottratto agli ambienti viene impiegato, appunto, per ottenere acqua calda sanitaria.
Le prestazioni descritte, unite alla bassissima inerzia dell’impianto nelle fasi transitorie di avviamento e spegnimento, a parità di potenza attiva installata, riducono il consumo di energia primaria in modo considerevole.
Il sistema, infatti, necessita di circa a 76,60 kWh/m2/anno per garantire la climatizzazione invernale e il ricambio aria e di circa 24,80 kWh/m2/anno per quella estiva, avendo così ottenuto la classe energetica C e la targa energetica argento.
 

Foto by Augusto Colombo

22.12.2011

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