Intervista
Una nuova concezione di ATM
Il sistema bancario dovrà cercare modelli organizzativi più efficienti per la gestione del cash che, malgrado le innovazioni già introdotte, rimane ancora molto legato all'handling. Ne abbiamo parlato con Cinzia Donalisio, Direttore della Divisione Banking per l'Italia Wincor Nixdorf (www.wincor-nixdorf.com).
Quali soluzioni propone alle banche italiane Wincor Nixdorf, già sperimentate in altri Paesi dell'Eurozona?
L’Europa continua a fronteggiare enormi costi derivanti dall’incremento del contante in circolazione. Il rapporto (EURO Cash/GDP) nell’Eurozona è ora più del doppio di quello U.S., principalmente a causa della situazione di alcuni paesi, fra cui l’Italia, che presentano elevati tassi di utilizzo del cash. Ciò comporta enormi costi complessivi per il sistema economico nel suo complesso.
In Italia, nonostante la “lotta al contante” intrapresa, circolano ancora 143 miliardi di euro in banconote e quasi 4 miliardi in monete, per un totale di 2.491 miliardi di pezzi. Il costo della gestione del contante ammonta a circa 10 miliardi di euro l’anno in Italia e 50 miliardi nell’eurozona.
Le principali motivazioni dell’elevato utilizzo delle banconote sono identificabili sia nella percezione diffusa del contante come strumento di pagamento più sicuro e dal costo quasi nullo rispetto agli altri, sia nella non tracciabilità delle sue movimentazioni per i pagamenti legati al mondo dell’economia sommersa.
I principali costi della gestione del contante nascono dalle banche e dalle aziende retail. Pertanto entrambi questo attori potrebbero ridurre i loro costi e migliorare i loro margini se avessero processi operativi più efficienti e perseguissero maggiori economie di scala nella gestione del contante, distribuzione e gestione delle macchine.
Attualmente le banche stanno iniziando a muoversi nella direzione di una maggiore efficienza delle operazioni relative al contante, sia presso lo sportello che presso gli ATM, per esempio consentendo ai clienti di depositare contanti in modo automatico.
Ci sono inoltre benefici nell’implementare circuiti chiusi per il riciclo del contante all’interno di un’organizzazione (per esempio in una filiale di banca o in un punto vendita retail), riutilizzando il contante depositato per operazioni di cash-out e riducendo il volume del contante in circolazione.
Un’altra opzione è rappresentata dal circuito chiuso cross-sector attraverso la collaborazione — per esempio tra le banche, il mondo retail e CIT. Adottando soluzioni integrate di gestione del ciclo di vita del contante, il contante ricevuto presso il POS può essere distribuito nei vicini ATM. Un esempio di questa soluzione, basata su tecnologie di cash management di Wincor Nixdorf, è stato realizzato attraverso la collaborazione tra Shell Oil e Postbank in Germania: i contanti ricevuti nelle stazioni di servizio Shell vengono utilizzati per rifornire gli ATM presenti in loco; il sistema si rifornisce in completa autonomia in modo che la banca quasi mai debba occuparsi del trasferimento del contante dalle filiali.
Wincor Nixdorf ha investito da tempo su questo tema e oggi è in grado di presentare un’offerta unica, innovativa, competitiva e flessibile per aiutare la propria clientela ad affrontare il problema della gestione ottimizzata del contante nel rispetto delle diverse realtà aziendali, tempistiche ed esigenze.
Con la nuova linea di prodotti CINEO, basata su un elemento distintivo e innovativo che è il cassetto intelligente, Wincor Nixdorf è in grado di offrire al mercato una linea di soluzioni indoor e outdoor che risponde al meglio alle esigenze della clientela.
I cassetti di dimensioni standard si basano sul concetto che il ciclo del contante è una sorta di supply chain dove il prodotto – il contante – è reso disponibile al momento richiesto, nella quantità richiesta, utilizzando una risorsa minima di risorse, e poi ritorna nel ciclo nello stesso modo.
La standardizzazione dei cassetti porta a una riduzione significativa dei costi, specialmente nella gestione del contante. Presso alcuni nostri clienti abbiamo visto una riduzione di più del 20% di questi costi.
Questo renderà inoltre più semplice la gestione, il trasporto e lo stoccaggio per le società CIT, che oggi devono gestire tipologie diverse di cassetti. Infine, grazie alla standardizzazione dei cassetti è possibile ottenere un maggior livello di sicurezza, riducendo gli errori. I nostri cassetti della soluzione CINEO, per esempio, sono dotati di un chip che permette costantemente di monitorare in tempo reale le informazioni relative ai contanti.
Ad oggi, possiamo dire che le diverse macchine della linea CINEO sono oggi già state scelte dalle più prestigiose banche a livello mondiale.
Prevede un incremento significativo delle aree self-service, anche remote?
Tutte le banche hanno, come parte dei loro piani industriali, una significativa migrazione dell’operatività del front office verso l’area self. A livello europeo sono molte le realtà di banche retail che stanno cercando di armonizzare al meglio le attività della filiale, di Internet e dei canali call center.
I dati dimostrano che mentre le attività presso le filiali stanno diminuendo, Internet e i canali self service stanno acquisendo un peso sempre maggiore. La significativa richiesta di servizi su canali remoti ha quindi modificato il mix e la complessità delle interazioni tra i differenti canali.
In particolare oggi per le banche risulta importante valorizzare sempre di più gli accessi presso gli ATM, che permettono di accrescerne la relazione con il cliente. Le banche hanno bisogno di sviluppare una strategia integrata per gli ATM per andare incontro alle esigenze della clientela e rimanere competitive. E’ importante focalizzarsi sul crescente valore degli ATM come punto di contatto con il cliente. L’ATM è attualmente il canale prioritario usato dal consumatore per fare operazioni prevalentemente di tipo finanziario (prelievo, deposito trasferimenti, verifica saldo, etc.) ma in futuro diverrà sempre più un canale strategico focalizzato a migliorare e personalizzare la customer experience. Le tecnologie alla base degli ATM devono pertanto essere flessibili per permettere alle banche di personalizzare messaggi e promozioni. Questo permette di trasformare sempre più l’ATM anche in un canale di vendita.
Secondo gli ultimi dati di ABI, che riguardano il 2009, gli ATM (i cosiddetti “sportelli bancomat”) sono stati usati per quasi un miliardo di operazioni nell’anno, per un valore complessivo di 131 miliardi di euro. Di questi, 121,8 miliardi sono prelievi, 1,9 miliardi pagamenti, 2,6 ricariche di prepagate e 1,9 ricariche telefoniche. Una varietà di utilizzo che è favorita anche dall’aumento del numero di “ATM evoluti” (che consentono anche di versare contanti e assegni, controllare i movimenti delle carte di credito e consultare il conto titoli). Aumenta anche il numero di ATM dotati di “kit antifrode” per prevenire la clonazione delle carte, che sale al 70% del totale.
Il cash circolerà sempre più al di fuori dell'edificio bancario, passando direttamente dai punti di raccolta (gdo, retail, sale gioco, stazioni di servizio eccetera) ai punti di distribuzione (atm, aree self service eccetera) senza transitare per la banca. Quali sistemi potranno consentire alle banche di mantenere il presidio delle transazioni?
Le banche hanno istituzionalmente il ruolo di controllare la qualità del denaro circolante e per questo le banconote che vengono inserite negli ATM devono essere precedentemente controllate da apparecchiature certificate, che ne controllano la validità e lo stato di usura. Questo processo oggi vene effettuato presso le sale conta degli istituti bancari, ma, grazie ad apparecchiature come la famiglia di prodotti CINEO di Wincor Nixdorf, questi controlli possono essere fatti anche a livello periferico e, tramite il “Cassetto standardizzato”, il contante già validato può passare direttamente da un punto di raccolta retail ad un ATM bancario. Nel momento in cui però il cash viene erogato dall’ATM, è la banca che effettua l’operazione e che continua quindi a mantenere il presidio delle transazioni; la semplificazione e la riduzione dei costi avviene solo nel processo logistico di raccolta, trasporto, e validazione delle banconote.
Per ultimo, ritiene che gli italiani si convinceranno ad usare meno il contante, visto che spendono oltre 10 miliardi all'anno?
Credo che gli italiani (onesti) saranno ben felici di utilizzare forme alternative al contante ma solo nel momento in cui si riuscirà a proporre al mercato soluzioni che garantiscano: sicurezza; facilità e velocità di uso - personalizzazione (customer experience); facilità e velocità di accesso (multicanalità integrata).
La nuova offerta (hardware, software e servizi) di Wincor Nixdorf può sicuramente aiutare le banche a rispondere sempre meglio a queste esigenze.
Questo significa ATM capaci di offrire servizi evoluti, e quindi maggiori profitti, e di migliorare l’efficienza operativa garantendo nel contempo una sicurezza sempre più a 360 gradi (incluso il riconoscimento biometrico basato sulla mappatura delle vene del palmo della mano) per fronteggiare una criminalità in continua evoluzione, con l’aumento degli attacchi fisici contro gli ATM e il permanere del problema dello skimming e di altre tecniche come il trapping. Non ultimo l’attenzione a esigenze di accessibilità per tutte le persone, incluse quelle con disabilità.
a cura di Raffaello Juvara
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